Recipienti in terracotta




La terracotta era una delle materie prime per la realizzazione di recipienti, contenitori e piatti, di seguito illustrati  con una breve descrizione del loro uso.


limmi 'i limmi

grandi vasi, smaltati all'interno, usati durante l'estate per contenere i pomodori bolliti pronti per essere trasformati in salsa oppure per contenere l'impasto fresco di farina per il pane. Diverso era l'uso dei "limmi Sporchi" adibiti al lavaggio dei panni sporchi.

pignate 'e pignate e lli' stangati

le pignate, piccoli recipienti usati per la cottura di legumi come: ceci, fagioli, piselli, fave e lenticchie vicino al fuoco del camino.
Gli stangati sono contenitori smaltati dove venivano conservati peperoni, melanzane, cipolle, olive sott'olio, sotto aceto o sotto sale e le piccole forme di formaggio o pezze de casu a stagionare.

padali 'i padali

orci, recipienti in cui venivano conservati legumi, fradeddrhe (frise), 'e pashtarelle (biscotti) e 'lli cuddhrurini taralli all'olio.

capasuni 'i capasuni e 'lle capaseddhre

piccole giare, recipienti piu' piccoli degli orci dove si conservavano gli alimenti di uso quotidiano: acqua, olio, olive in salamoia.

piatti 'i piatti de crita

piatti in terracotta usati quotidianamente per mille usi.

vozze 'e vozze

giare in terracotta di grande dimensione dove venivano conservati grano, olio, legumi ed altri alimenti.

vummili 'i vummili e 'lle brocche

erano recipienti dove si conservava acqua o vino e, grazie al materiale con cui erano costruiti, mantenevano freschi gli alimenti.


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