shtrafizzi vari
| "li shtrafizzi" o utensili venivano (in alcuni casi vengono) usati quotianamente nella vita di tutti i giorni, realizzati con materiali semplici tipo ferro o legno. |
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-A- tosta cafe': il caffe' d'orzo veniva messo in questo recipiente, provvisto di manovella, per essere tostato sul fuoco. -B- 'u farnaru: -C- scarfalettu: -D- cucchiara rossa: -E- 'u pasotulu: |
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fierru de stiru a cravuni
era un vero e proprio ferro da stiro, ma funzionante a carboni ardenti prelevati dal camino. |
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'a luciarneddhra
piccola lampada, in terracotta, alimentata ad olio. |
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'u stōmpu
o motaio, recipiente, in legno, usato per pestare erbe o altri alimenti da ridurre in poltiglia o polvere. |
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'a pila e llu 'llāvaturu
nella pila (B) venivano lavati i panni, servendosi anche del "'llavaturu" (a) su cui venivano strofinati col sapone. |
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'a macinnāla
attrezzo in legno usato per aggomitolare la lana partendo da una matassa posta sopra la "macinnāla", come nella foto. |
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'i panari
sono utilissimi cesti realizzati intrecciando canne e vimini. |
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'u ddāqquāturu e 'lla menza
contenitori realizzati in metallo, un tempo usati nelle case e nelle campagne, l' uno per innaffiare e l'altra per trasportare l'acqua dalla fontana fino a casa. |
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